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LA MUSICA ATTUALE

La crescita di Instagram sta rallentando... ed è una cattiva notizia per gli artisti

In questo momento Instagram è una piattaforma preziosa per giovani band e artisti che, tramite l'app, veicolano quotidianamente musica e raccontano il proprio percorso umano e professionale al proprio pubblico.

Un rapporto diffuso recentemente dal portale di analisi eMarketer ci fa sapere che la crescita della base di utenti di Instagram focalizzati sulla musica sta rallentando.

"Nel 2019, il tasso di crescita degli utenti statunitensi di Instagram non conta doppia cifra come al solito, ma si limita ad un 6,7%, in calo rispetto al 10,1% del 2018. A partire dal 2020 e fino al 2023, stimiamo che la piattaforma multimediale crescerà molto più lentamente del previsto" afferma l'articolo di eMarketer.

Ma questa non è la parte più preoccupante del discorso. 

Oggi Instagram conta oltre un miliardo di utenti e, nonostante goda ancora di buona salute, sembra stia subendo una rapida involuzione rispetto alla tipologia di utilizzatori dell'app.

La maggior parte dei nuovi utenti proviene infatti dalla fascia di età compresa tra 25 e 34 anni, una tipologia di utilizzatori più maturi e meno "interattivi" rispetto a quelli che popolavano la piattaforma fino a ieri.

Gli utenti di età inferiore ai 25 anni sembrano ormai preferire TikTok o Snapchat e, negli Stati Uniti, in questo momento appare sempre più evidente che sia TikTok il social della nuova generazione di appassionati di musica.

E dunque, cosa potrebbe succedere quando gli utilizzatori di Instagram diventeranno via via più adulti? Come abbiamo avuto modo di osservare già con Facebook, il loro impegno sulla piattaforma tenderà a diminuire: è inevitabile. 

Eppure appena pochi mesi fa era Instagram a ricoprire pienamente questo ruolo, così come era già avvenuto in precedenza per Facebook e ancora prima per MySpace. E probabilmente questa ruota continuerà a girare portandoci in futuro nuovi social e nuovi pubblici che troveranno antiquate le piattaforme in cui oggi viviamo il nostro presente sui social.

 

 

IN QUESTO SCENARIO, QUINDI, COSA DOVREBBE FARE UN ARTISTA?

Probabilmente la cosa migliore da fare è provare ad emanciparsi il più possibile dall’utilizzo ossessivo e verticale di una specifica piattaforma social, cercando quindi di dialogare con il proprio pubblico in diversi luoghi e contesti, virtuali e non, indipendentemente dalla app social più popolare del momento. 

Dal mio punto di vista, oggi un artista farebbe molto bene ad avere un suo sito web di proprietà con un dominio di primo livello. Una cosa tipo www.nomeartista.it. Investire nella realizzazione di un bel sito web che ti rappresenti al meglio è probabilmente una delle cose più importanti da fare. Il sito e il relativo dominio resteranno di tua proprietà fino a quando vorrai ed è li che dovrai far atterrare gli utenti incuriositi che avrai intercettato tramite i social, le piattaforme di streaming, i tuoi concerti ed in qualsiasi altro luogo reale o virtuale in cui sarai riuscito a veicolare la tua musica. Puoi immaginarlo come se fosse la tua casa virtuale: puoi organizzarla e arredarla come meglio preferisci, usare i colori e gli stili che ti rappresentano meglio e ospitare le persone facendo loro percepire chi sei e come la pensi.

Infine, per completezza, a questo link trovi l’articolo originale pubblicato su Music 3.0 a firma del produttore Bobby Owsinski e dal quale ho preso spunto per scrivere ciò che hai appena letto.

 

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